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Oltre 250.000 iscritti, una tradizione unitaria
storicamente consolidata nella Filcem e nella Filtea, 28 contratti
nazionali che si rivolgono ad una platea di oltre 1.500.000
lavoratrici e lavoratori, un'organizzazione “a rete” su tutto il
terri- torio nazionale che si articola nelle sue sedi regionali,
provinciali, territoriali con migliaia di Comitati degli iscritti e
RSU in quasi tutte le imprese.
La Filctem-Cgil opera in importanti comparti
dell'industria e dell'artigianato (chimico-farmaceutico,
tessile- abbigliamento e calzaturiero, gomma plastica, vetro, concia
e pelli, ceramica e piastrelle, occhiali, lavanderie industriali,
lampade e display), dell'energia (petrolio, trasporto gas, miniere)
e dei servizi ad alta rilevanza tecnologica (elettricità, acqua,
gas).
Dieci i fondi di previdenza complementare (oltre
470.000 gli iscritti associati al 31 dicembre 2009) nei quali la
Filctem è parte istitutiva: Fonchim (chimici e farmaceutici),
Previmoda (tessili e abbigliamento), Fopen (Enel e altre società
elettriche), Fiprem (gruppo Montedison), Pegaso (imprese elettriche
e gas-acqua degli Enti locali), Fondenergia (Eni, petrolio, aziende
private del gas), Fondapi (settori Confapi), Foncer (piastrelle),
Fondogommaplastica (cavi elettrici, plastica, gomma), Artifond
(artigiani chimici, ceramica, tessili).
Tre sono i fondi integrativi sanitari presenti
attualmente che, sempre al 31 dicembre 2009, assistono più di
310.000 tra lavoratori in servizio, le loro famiglie, i pensionati:
Faschim (per i lavoratori chimici, farmaceutici e affini), Fisde
(per i lavoratori Enel e altre società elettriche) e Fasie (energia
e petrolio).
Due, infine, le esperienze presenti di associazioni
sociali e assistenziali: l'Arca (Gruppo Enel) e il Fasen (Gruppo
Eni) che, insieme, sfiorano i 90.000 assistiti.
La Filctem-Cgil è affiliata alla Confederazione
Europea dei Sindacati (CES) e a tre delle sue federazioni più
rappresentative: Epsu (servizi pubblici), Emcef (chimici), Etuf-Tcl
(tessili) in Europa, rispettivamente Psi, Icem e Itglwf a livello
internazionale.
Lo scenario che la Filctem-Cgil ha di fronte ormai è
chiaro e la sfida del cambiamento va raccolta. L'industria italiana
della chimica, del tessile, dell'energia, delle manifatture opera
ormai in un regime di contesa permanente per conquistare e/o
consolidare quote di mercato e posizioni competitive. Da qui,
l’impegno della Cgil, in Italia e in Europa, e della neonata
Federazione nel promuovere una vera e propria politica industriale
integrata nei confronti del Governo e delle imprese su innovazione
di processo e di prodotto, per puntare su maggiore efficienza
energetica, tutela ambientale, eccellenza qualitativa del “made in
Italy”, tracciabilità, ricerca, formazione e integrazione di
filiere: elementi, questi, tutti indispensabili per affermarsi nella
competizione internazionale, valorizzare e difendere il lavoro,
l'occupazione, il merito, la professionalità.
Per sostenere questa sfida i numeri ci sono tutti.
Per info puoi contattarci allo 0171452570 oppure via
mail a filcem.cuneo@cgilcuneo.it |